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Cenni Storici

Le origini della fiera di Chiaserna si perdono nel tempo, di certo sappiamo che fino agli anni sessanta del secolo scorso ricadeva il lunedì successivo alla terza domenica di settembre “Madonna delle Candele” che ancora oggi viene ricordata come festa sacra paesana .
Verso la fine degli anni sessanta con l’istituzione dell’Azienda speciale del Catria, Consorzio costituitosi inizialmente con le Università agrarie di Chiaserna e Frontone e successivamente ne sono entrati a far parte sia il Comune di Cantiano che altri enti che hanno le loro proprietà nell’area del massiccio del Monte Catria.
Nel territorio del comune di Cantiano per tradizione vi erano moltissime unità familiari che praticavano la professione del Mulattiere, professione che ancora oggi esistein modo molto consistente in rapporto ai paesi limitrofi.
Per il fatto che nel nostro comune risiedevano moltissimi mulattieri ha comportato da sempre allevare il cavallo per il lavoro someggiato che per la produzione di muli, e quindi nel comune di Cantiano vi era e vi è ancora un alto numero di piccoli allevatori di cavalli che nel periodi di alpeggio venivano inviati ai pascoli montani. Con la costituzione dell’Azienda Speciale consorziale del Catria la prassi dell’alpeggio è stata istituzionalizzata programmando l’attività in base alle leggi forestali per il pascolo di alta quota e per l’alpeggio gli animali vengono fidati all’azienda e il periodo segue le regole ed indicativamente anche secondo l’andamento delle stagioni decorre a partire dall’ultima domenica di maggio fino alla seconda domenica di ottobre.
Questo fatto ha suggerito agli amministratori in accordo con gli allevatori di spostare la fiera di Chiaserna dal lunedì successivo la terza domenica di settembre al secondo Week end di ottobrein coincidenza della fine dell’alpeggio e quindi riportare a valle gli animali dando così agli allevatori la possibilità di commercializzare il loro prodotto, questo ad iniziare dalla fine degli anni sessanta e tutt’oggi ancora viene praticata questa tradizione, tradizione che nel tempo ha portato delle grandissime innovazioni.
La fiera inizialmente era l’occasione per gli allevatori di valutare e confrontare e commercializzare il proprio prodotto, tutti gli allevatori portavano i loro cavalli, nel tempopian piano l’azienda del Catria ha pensato bene di iniziare a fare selezione istituendo il registro anagrafico del cavallo e la stazione di monta pubblica appoggiandosi all’istituto di incremento ippico di Reggio Emilia ecco l’inserimento di sangue (France Montagne).
La stazione di monta a quel tempo era un importantecentro di incremento di razze Equine per tutto il centro Italia, infatti vi erano stalloni di Razza France Montagne, Avellignese, TPR, Sella Italiano, Maremmano, Murgese e l’asino di Martina Franca indispensabile per la produzione di muli, successivamente la fiera di Chiaserna si è specializzata sempre di più nella rassegna del Cavallo del Catria trascurando tutte le altre razze, questo fatto ha ragione ha portato a valorizzare una razza, ma per miopia ha lasciato degli spazi vuoti che per legge fisica sono stati immediatamente occupati da altri i quali sono cresciuti enormemente fino a diventare Fiere Nazionali e noi.Noi oggi stiamo arrancando per recuperare il tempo perduto, infatti l’otto ottobre 2005 in occasione della XXIX Fiera Cavalli di Cantiano, fatto fortemente voluto da questa Amministrazione è stato sottoscritto un protocollo d’intesa fra Comune di Cantiano, UNIRE, Ass. Nazionale Allevatori Cavallo del Catria, Fitetrec – Ante, Regione Marche Provincia di Pesaro e Urbino e Comunità Montana del Catria e Nerone, il tutto allo scopo di vitalizzare e rilanciare questo settore al quale gira intorno tanti interessi, sia economici che di tradizione e cultura, il tutto importante per la valorizzazione del territorio .
Il comune di Cantiano è fortemente impegnato e sta lavorando anche alla costituzione di una Associazione delle Città del Cavallo al fine di attivare le sinergie indispensabili alla crescita di questo settore che è di grande valenza per lo sviluppo economico, culturale e di tradizione delle tipicità, quindi valore aggiunto a quello che sarà nel futuro Cantiano e la Fiera Cavalli, tutti noi stiamo lavorando per avere il meglio possibile per la crescita e lo sviluppo del Ns. territorio vendibile turisticamente per cultura, tradizione e per il cavallo .